Piano d'agglomerato per l'alloggio sostenibile del Locarnese
Un progetto modello riconosciuto dalla Confederazione
Il progetto “Locarnese: Piano d’agglomerato per l’alloggio sostenibile” è stato selezionato nell’ambito dei Progetti modello per uno sviluppo territoriale sostenibile (MoVo) 2025–2030 promossi dalla Confederazione. Su 168 candidature presentate a livello nazionale, è uno dei 32 progetti scelti e l’unico in Ticino nel focus tematico “Abitare il futuro: sfruttare e trasformare in modo sostenibile il parco immobiliare esistente”.
Il progetto è promosso dalla Cooperativa d’abitazione Radice in collaborazione con l’Osservatorio dell’alloggio della SUPSI e con diversi partner istituzionali a livello comunale, d’agglomerato e cantonale.
Perché questo progetto
Nel Locarnese l’accesso ad alloggi a pigione sostenibile è sempre più difficile. Le dinamiche demografiche e turistiche incidono sulla domanda abitativa, la popolazione invecchia, i cambiamenti climatici pongono nuove esigenze e gran parte del parco immobiliare è vetusto. Anche il percorso partecipativo per una possibile aggregazione dei comuni del Locarnese ha confermato che l’abitare è una delle principali preoccupazioni della popolazione.
Il progetto affronta questa sfida partendo da un principio chiave. Prima di consumare nuovo suolo, si trasforma ciò che già esiste.
Cosa prevede
Con un approccio integrato, il progetto sviluppa quattro assi di lavoro
- l’analisi dello scompenso tra pigioni di mercato e pigioni sostenibili per le economie domestiche, condotta dall’Osservatorio dell’alloggio della SUPSI con metodologie già validate a livello cantonale e regionale
- la mappatura delle aree prioritarie d’intervento nel territorio dell’agglomerato, a sostegno di uno sviluppo centripeto di qualità
- casi studio pilota per la riqualificazione di edifici esistenti, dismessi o obsoleti
- processi partecipativi che coinvolgono attivamente la popolazione
L’obiettivo è un Piano d’agglomerato per l’alloggio sostenibile, con strumenti concreti e replicabili per aumentare l’offerta di alloggi accessibili, coordinare lo sviluppo urbano con le infrastrutture esistenti e favorire l’adattamento degli edifici alle sfide climatiche.
Il territorio
Il perimetro d’intervento riguarda l’area urbana del Locarnese meglio collegata alle reti di trasporto pubblico e ai percorsi pedonali e ciclabili, e coinvolge diversi Comuni e attori istituzionali.
Il ruolo di Radice
Attiva dal 2024 nel Locarnese e nel Bellinzonese, la Cooperativa Radice promuove modelli abitativi innovativi fondati sull’utilità pubblica, la sostenibilità e la partecipazione. Con questo progetto contribuisce a rispondere a una domanda centrale per il futuro del territorio. Come abitare il futuro, valorizzando l’esistente e coniugando accessibilità economica, qualità dello spazio abitativo e coesione sociale.
I risultati e le conoscenze sviluppate potranno fungere da modello per altre realtà in Svizzera e contribuire a diffondere buone pratiche nel campo dell’alloggio sostenibile.
